Voto: Il futuro della politica di sviluppo dell'UE, votazione finale, 23 ottobre 2012.
L’UE è il primo donatore mondiale di aiuti allo sviluppo. L’obiettivo principale della politica di sviluppo dell’UE è l’eliminazione della povertà, oltre a promuovere la democrazia, la pace e la sicurezza, lottare contro la fame e salvaguardare le risorse naturali.
La risoluzione “il futuro della politica di sviluppo dell’UE” è la risposta del Parlamento europeo a una proposta di riforma della cooperazione europea con i paesi in via di sviluppo da parte della Commissione. La proposta si concentra su una cooperazione più efficiente con i paesi in via di sviluppo e le comunità che ricevono gli aiuti. Per di più sostiene che l’assistenza ai paesi emergenti dovrebbe essere ridotta a favore dei paesi che hanno più bisogno di aiuto.
Nel suo voto, il Parlamento europeo ha sostenuto il progetto della Commissione di concentrare gli aiuti europei sui paesi più poveri. Tuttavia ha anche chiesto alla Commissione di ridurre gli aiuti ai paesi emergenti quali il Brasile e l’India in maniera più graduale di quello che era stato proposto, poiché la maggior parte delle persone che vivono in condizioni di povertà si trovano in questi paesi.
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Gli Stati membri dell’UE sono tra i più ricchi del mondo. Abbiamo il dovere morale di aiutare a eliminare la povertà e la fame nei paesi in via di sviluppo. Aiutare i paesi in via di sviluppo è nel nostro stesso interesse. Può creare nuovi mercati per i nostri prodotti e contribuire a prevenire i flussi migratori. L’UE ha un ruolo più neutro rispetto ai governi nazionali, molti dei quali hanno legami storici con i paesi che in passato erano loro colonie. |
In un periodo di austerità economica, gli aiuti ai paesi in via di sviluppo sono un lusso che l’Unione europea non si può permettere. L’aiuto allo sviluppo europeo non ha avuto un grande impatto nel corso degli anni. La fame e la povertà sono ancora delle preoccupazioni maggiori in tutto il mondo. L’aiuto allo sviluppo proveniente dall’esterno scoraggia le persone a cavarsela da sole. Interrompere la donazione della maggior parte degli aiuti è il miglior modo per aiutare i paesi in via di sviluppo. |
| Eurodeputati | Voto |
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